Il miglior browser per Facebook è Chrome

gennaio 24th, 2013 § Commenti disabilitati § permalink

googlechrome

 

Dopo le ultime modifiche di Gennaio 2013 alla piattaforma Facebook, il browser Mozilla Firefox ha registrato un bel po di bug, quindi non preoccupatevi se vi succederanno queste cose nell’elenco:

  • mancato caricamento di un’immagine ( fate refresh e vedrete che invece l’immagine è stata caricata)
  • caricamento lento dei contenuti
  • errore nella programmazione posticipata dei post ( sembra che esca un alert che vi conferma l’operazione ma sparisce di colpo, ovviamente il post se andate a controllare nel registro delle attività è perfettamente programmato)

Per ovviare a questo problema vi consiglio di scaricare Chrome qui: https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/ anche perché dispone di alcuni componenti aggiuntivi per Facebook davvero interessanti dei quali vi parlerò nei prossimi post.

 

 

Guida gratuita per trovare clienti su Facebook Valentina Vandilli

gennaio 17th, 2013 § Commenti disabilitati § permalink

trovalicentifacebookvandilli
Una guida semplice e veloce per imparare a pubblicizzare la propria attività su Facebook

1) Per prima cosa dovrete aprire una Fan Page Facebook qui: http://www.facebook.com/pages/create.php

2 ) Una volta creata la vostra Fan Page dovrete inserire i vostri dati aziendali  nelle informazioni in modo da poter essere contattati dai clienti.

3) Una volta sistemata la vostra Fan Page con i contenuti (i post con foto dei vostri lavori o della vostra azienda) e le informazioni personali, potrete iscrivervi al programma pubblicitario di Facebook cliccando qui: http://www.facebook.com/advertising/?src=emu1

4) Cliccando in alto a destra sul bottone “Crea un’inserzione” ti verrà richiesto su quale pagina e poi successivamente su quale post (articolo) vorrai pubblicizzare. Una volta selezionato in basso ti appariranno tutta una serie di caselle da utilizzare per scremare il pubblico al quale varrà fatto vedere il tuo annuncio pubblicitario.

5) Una volta riempiti tutti i campi e scelto le varie opzioni potete verificare l’inserzione. Fatto questo vi verrà chiesto quanto volete spendere, io vi consiglio circa 2 € per ogni post.

6) ora dovrete pagare la vostra inserzione dando i dati della carta di credito (è indicata la carta ricaricabile postepay)

Come ottimizzare le inserzioni Facebook

Innanzi tutto bisogna essere chiari ed invogliare l’utente a cliccare, con frasi che incuriosiscono o che riportano percentuali di eventuali sconti applicati su un prodotto o servizio.

Dopo di che bisogna restringere il più possibile in campo d’azione  individuando i possibili clienti diminuendo al minimo le categorie nell’atto della creazione dell’inserzione.

Come programmare un post su Facebook

gennaio 15th, 2013 § Commenti disabilitati § permalink

programmare-facebook.post-vandilli

Da poco è uscita la nuova opzione “Programma”, un bottone sotto ogni post che ci chiede se vogliamo posticipare la pubblicazione di un post.
Basterà scegliere data e ora e poi cliccare su “Programma” stando attente/i a mantenere un intervallo di 15 minuti tra i post con una data che non sia più prossima di 6 mesi da quella attuale.

Il post verrà automaticamente inserito in coda nella pagina https://www.facebook.com/tuonome/allactivity, dove potrai anche modificarlo se vorrai.

Scomparire (cancellarsi) da Facebook

dicembre 23rd, 2012 § 0 comments § permalink

facebook-icon-vandilli

Per scomparire definitivamente da Facebook esiste un modo molto semplice:

  1. collegarsi a questa pagina https://www.facebook.com/help/delete_account

Vi consiglio prima di cancellare gli album di foto e di richiedere agli amici di rimuovere info e foto che vi riguardano

 

Consigli per sopravvivere nel 2012

ottobre 26th, 2012 § 0 comments § permalink

foto di SWAP CLUB ITALIA

In Italia il lavoro c’è e si può creare.

In Italia il lavoro c’è, anche se le grandi fabbriche chiudono, non si trova più impiego nelle grandi città ormai sature, e non si può creare impresa per i costi improponibili ed i prestiti delle banche che non arrivano.

Se domani si decidesse di detassare fortemente le aziende nella fase di start-up, di dare finanziamenti velocemente per aprire nuove imprese artigiane, se si premiassero i progetti e sopratutto se si informasse a tappeto la popolazione quando esce un bando di finanziamento, l’Italia  si rimetterebbe in piedi da subito.

La volontà di fare tutto questo non c’è da parte delle istituzioni, che ci vogliono poveri e disperati, malati e bisognosi, infine depressi.

Il fine ultimo dello Stato Italiano è quello di controllarci rendendoci una massa uniforme di persone stanche, paurose e confuse.

Bisogna reagire.

Consigli da dopo guerra

Come campare in questa  Italia che non offre nulla, non crea impresa e tassa i più poveri?

  1. SERVIZI ALLE PERSONE: Vi do una grande notizia in Italia si può essere liberi professionisti  anche senza partita iva, basta farsi consigliare da un CAF su come agire per non pagare troppe tasse a fine anno.
    potete fare delle prestazioni occasionali ad amici e parenti di qualsiasi natura (riparazioni, baby sitter, lezioni, ecc..) compilando un semplice foglio con nome e cognome, vostro codice fiscale, data, nome e codice fiscale della persona che riceve il servizio .
    Il limite della ritenuta d’acconto nell’anno solare dovrebbe essere di 5.000 €, chiedete comunque consulenza ad un CAF.
  2. BARATTO: Sicuramente alimentando iniziative tra amici o in collaborazioni con associazioni culturali di baratto (in modo da non spendere denaro che non si ha).
    Ci sono anche molti mercatini che fanno queste iniziative, cercate su Google “swap party” oppure “festa del baratto”.
  3. BANCA DEL TEMPO: Creando una piccola banca del tempo tra amici o rivolgendosi alle banche del tempo nelle vostre città ( http://www.associazionenazionalebdt.it/?page_id=423 )
  4. AUTO PRODUZIONE:  spendere del tempo per auto produrre marmellata, pane, biscotti, pasta fresca ecc.. da grandi soddisfazioni e si risparmia parecchio ( siamo su i 3 € al kg sul pane….!!)
  5. PRESTITO FAI DA TE (CASSA COMUNE):  non rivolgersi alle banche o peggio ancora a degli strozzini, ma cercare di creare dei piccoli circuiti di prestito tra amici, decidere un tot da mettere nella cassa comune, stabilire i tempi di restituzione, ed eventuali causali in merito al comportamento da tenere (es. se si tende a non restituire si può essere esclusi dal programma di prestiti), come si dice patti chiari amicizia lunga!
    Ovviamente non si ammettono tassi di interesse, perché sono alla base della speculazione finanziaria.
    Ovvio che il rischio c’è in un sistema del genere ma ripeto: con regole chiare e bassi investimenti si può creare un circolo virtuoso, una cassa comune dove attingere in caso di bisogno.