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Da dipendenti a guerrieri

Come cambiare per vivere la vita che desideravamo durante il lockdown (che non è quella di prima spero…)

E fu così che tutto si fermò. Buoni e cattivi, tutti chiusi nella stessa cella.

Sembra una favola finita male per tutti e in realtà, per molti è stata la rivincita sulle proprie debolezze d’animo.
Pigrizia, abbandono, cibo di compensazione, agonia quotidiana dell’amore che non c’è.

Molti si sono licenziati, altri hanno cominciato a studiare lingue straniere, poi c’è chi ha passato il tempo a sognare di tornare alla vita di prima.

Ha ragione Igor Sibaldi quando parla di speciazione umana: una parte della popolazione sta formando una nuova specie mentre gli altri cercano di conservare quello che hanno senza cambiare.

Il valore del silenzio e della solitudine

Mi sono trovata immersa in un mondo fatto da silenzio e incertezza, ma ho mantenuto lo sguardo alto tra mille urla interiori che mi dicevano di lasciare tutto e scappare (dove?).

Ora non ho più paura di rimanere a casa, di stare da sola, di condividere luci, ombre e rumori.
La solitudine è un male interiore e non esteriore, ti senti ricco se provi sentimenti e in compagna se puoi ancora creare qualcosa, uno scritto, un quadro oppure una canzone.
Ma questo sentire ha aumentato la percezione del valore degli altri, qualcuno che accetta di vederti e parlarti è diventato come vincere alla lotteria, finalmente gli altri contano qualcosa.
Ovviamente non è per tutti così (ricordi la speciazione?!)

Cambiare significa andare oltre, esagerare sempre, fare ciò che prima si aveva paura di fare: correre forte, ridere, divorziare, lasciare andare un amico, dire di no, amare incondizionatamente, scegliere la felicità.

Le azioni cono concrete ma vengono da sogni ad occhi aperti, da promesse fatte a se stessi, da menzogne fatte ad altri.

Quando dico che le relazioni online sono importanti i più “furbi” lanciano gli occhi al cielo, con aria di superiorità.

Chissà come abbiamo fatto a trovare clienti durate il lockdown… chissà quante aziende continueranno a farlo, secondo me poche, meglio tornare a ciò che si conosce anche se conviene solo a pochi.

Se sei un commerciale che si sbatteva in macchina tutto il giorno devi fare una scelta: schiavo del tempo o guerriero. 

Metodo tradizionale o digitale per poi stringere relazioni di persona ancora più forti.

E tu a che specie appartieni?

Esagera sempre!

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