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Guida definitiva 2021:
come scrivere contenuti per LinkedIn

Valentina Vandilli
LinkedIn Expert

Scrivere un post su LinkedIn creando un calendario editoriale per riuscire finalmente a scrivere contenuti per LinkedIn efficaci, è davvero molto più facile che farlo sugli altri social media, te lo dimostrerò in questo articolo soprattutto, se non sei un copywriter o una persona particolarmente portata alla scrittura.

Se sei in questa pagina qualcosa ti ha portato ad essere attratto o attratta da questo social media, che è il numero uno nel campo del B2B, cioè nelle relazioni commerciali tra aziende, ma anche un ottimo strumento per contattare direttamente l’azienda dove vorresti lavorare.

Creare contenuti come ben sai, significa fare Personal Branding, cioè mostrare valori e opinioni tecniche che attraggano un pubblico di riferimento.
Per fare questo dobbiamo anche comunicare in modo efficace, per farlo dovrai creare contenuti e distribuirli o nella bacheca del tuo profilo Linkedin, oppure condividerli all’interno dei messaggi privati su LinkedIn, per far capire meglio a tuo contatto chi sei e cosa fai.

L’obiettivo è sempre quello di scaldare la relazione tra noi e chi ci legge, per arrivare al nostro obiettivo, che può essere molteplice, come per esempio acquisire clienti con LinkedIn, oppure trovare una referenza per lavorare nell’azienda che desideriamo.

Come creare un post su LinkedIn?

Prima di creare un post dovrai avere una strategia, ecco i tre elementi che ti servono per creare un post su LinkedIn:

  1. Sapere chi è la persona che lo dovrà leggere (target)
  2.  capire quale leva del dolore toccare per farlo reagire
  3.  individuare la reazione che vogliamo istigare in chi ci legge (call to action – CTA)

Una volta individuati questi tre elementi sei pronto tecnicamente a creare un post su LinkedIn, ti manca però ancora qualcosa: molti utenti LinkedIn hanno la sindrome del foglio bianco, quindi non sanno cosa pubblicare, magari in testa hanno tanti argomenti che frullano ma non riescono a capire quale è quello migliore.

In questo caso ti consiglio di creare un calendario editoriale di macro e micro argomenti, qui sotto ti farò un esempio:

Servizio offerto: polizza infortuni

Argomento macro: infortunio sul lavoro 

Argomento micro: giorni coperti dalle assicurazioni

Suddividere gli argomenti in questo modo ti farà venire in mente tantissimi titoli per i tuoi post o per i tuoi contenuti come PDF, presentazioni o ebook.

Adesso apri il tuo profilo LinkedIn e vai sul bottone HOME,  troverai un pannello di controllo con diverse voci, scegli la tipologia di contenuto che vuoi condividere senza dimenticare di inserire tre elementi fondamentali: fondamentali:

  1. La prima riga del tuo profilo dovrà essere molto attrattiva e far capire di cosa tratterai
  2.  degli hashtag per inserire il tuo contenuto all’interno di un flusso di conversazioni aumentarne la visibilità
  3.  eventuali immagini, video o link a supporto

home contenuti linkedin

Ricordati che il limite di caratteri e 1300 se vuoi scrivere un articolo più grande dovrei cliccare su “scrivi un articolo”.

Ci sono varie tipologie di post che puoi creare, sicuramente avrai sentito parlare di Funnel Marketing, potrai andare a creare contenuti che possono essere di prim contatto (TOFU – Top of Funnel), per acquisire l’email o qualsiasi altro dato di chi ti legge, per poi andare a creare contenuti cosiddetti di nurturing o educativi (MOFU – Middle of Funnel) che possano mantenere alto il livello di attenzione nel lettore nel tempo.

L’ultimo tipo di post che puoi creare è quello che porta le persone all’azione (BOFU – Bottom of Funnel), quindi all’acquisto di un prodotto e servizio e chiude il ciclo del tuo funnel commerciale.

linkedin funnel marketing

Come condividere foto, immagini o infografiche su LinkedIn

Le fotografie hanno sicuramente un impatto immediato nella mente della persona che vedrà il nostro post all’interno della sua bacheca LinkedIn.

Per questo motivo dobbiamo capire che riempire di scritte un’immagine, può distogliere l’attenzione.

Se il post sarà indirizzato ad un pubblico occidentale, questo, leggerà da sinistra a destra e dall’alto verso il basso.

Con questo schema di lettura, possiamo andare a costruire la nostra immagine, per esempio con strumenti gratuiti tipo Canva e prendendo immagini con licenze gratuite, da siti come Unsplash.

C’è inoltre la possibilità di pubblicare una o più foto contemporaneamente, fino a 10 in modo da mostrare magari una serie di prodotti o servizi, oppure foto legate al nostro lavoro ha delle lavorazioni di un prodotto o meglio ancora grafiche o infografiche che spiegano un concetto.

immagini multiple linkedin

Sulle immagini potrai inserire il testo alternativo che spiega il contenuto di quell’immagine ed i tag (@+nome della persona), qualora fosse citata in quell’immagine.

Come scrivere un articolo lungo su LinkedIn

 Molte persone e aziende, mi chiedono come scrivere un articolo lungo su LinkedIn, perché si sentono limitati dalla lunghezza di 1300 caratteri del post corto.

Io vi consiglio di scrivere degli articoli molto densi, in modo da differenziare il contenuto corto da quello lungo, anche perché c’è la possibilità di inserire molti più elementi rispetto al post corto, come per esempio:

  1. video YouTube con anteprima 
  2. citazioni
  3. più di 10 immagini
  4. testo che riporta ad un link

Se non hai molta immaginazione per scrivere dei post lunghi, ti consiglio prima di identificare degli argomenti di massima e creare dei paragrafi che contengano dei sottotitoli, con i micro argomenti, aiuterà i lettore a comprendere meglio i concetti.

Ricordati di curare molto bene l’immagine di anteprima, inserendo un testo che mostri cosa troveranno nell’articolo in modo da bloccare lo sguardo dell’utente che si troverà il tuo post nella bacheca.

linkedin post lungo anteprima

Come condividere un documento su LinkedIn

Se volete pubblicare su LinkedIn un PDF, oppure una serie di immagini,  potrete esportarle in PDF per creare delle slide scorrevoli, il mio unico consiglio è quello di creare documenti da condividere che abbiano alcuni elementi fondamentali come:

  1. testo scritto molto grande e leggibile;
  2. poco contenuto testuale;
  3. immagini semplici da identificare e coerenti.

Questo tipo di contenuto ha un ottimo engagement, quindi ci permette di arrivare a più persone e spiegare in maniera molto semplice un concetto oppure delle caratteristiche prodotto.

linkedin pdf slide

Come pubblicare video su LinkedIn

I video su LinkedIn sono molto efficaci, c’è la possibilità di caricare video nativi, cioè video che effettivamente abbiamo sul nostro computer e che vengono pubblicati su LinkedIn, oppure link che riportano a video caricati su altre piattaforme come YouTube Vimeo.

Nei video LinkedIn, c’è la possibilità di inserire anche i sottotitoli quindi possiamo generare un file apposito (SRT – SubRip Subtitle), i video che hanno i sottotitoli hanno un engagement molto più alto rispetto a quelli che non li hanno.

Hai a disposizione massimo 10 minuti di girato e dovrai  fare attenzione anche alla grandezza del file che non dovrà superare i 2MB.

Come creare un sondaggio su LinkedIn

Per creare un post LinkedIn una che includa un sondaggio, dovrei semplicemente cliccare su “Avvia un post” e scegliere l’opzione “Sondaggio”.

Per rendere vincente questo tipo di contenuto è essenziale valutare l’importanza dell’argomento, che non dovrà essere troppo allargato, ma neanche estremamente tecnico.

I migliori argomenti sono quelli polarizzanti, significa che tante persone potranno dire “si” come tante persone potranno dire “no”, ovviamente possiamo fare sondaggi anche con più opzioni invece che “si  -no”, per rendere molto più interessante il nostro contenuto.

Per trarre vantaggio da un sondaggio, è molto importante poi leggere le risposte dei nostri utenti, per contattarli privatamente creare una conversazione di valore.

sondaggio linkedin post

Linkedin analytics e statistiche dei post

Controllare le statistiche LinkedIn su ogni post, ti permette di capire se quel contenuto ha avuto le giuste interazioni.

Per “giuste” intendo quelle che tu desideri in base al tuo obiettivi di business, per esempio se tu volessi che i contenuti venissero visti dai liberi professionisti che come mansione sono dei venditori di milano, questa sarebbe la metrica da controllare.

Anche il numero di reazioni e di commenti può dirci qualcosa, infatti dalla mia esperienza, un contenuto diventa polarizzante e potenzialmente virale, quando abbiamo il 50% delle reazioni positive ed il 50% di commenti negativi possiamo dire di essere arrivati alla perfezione, infatti chi è contrario tende a scrivere commenti, mentre chi è d’accordo si limita molto spesso a reagire con un like.

statistiche linkedin analytics

Come creare un applauso su LinkedIn

Se sfrutterai al massimo la tua rete e le relazioni che potranno nascere, otterrai risultati molto veloci, esistono alcuni accorgimenti come gli applausi che ti permettono di creare dei contenuti con un Engagement altissimo e con una percezione particolare di chi citi adesso ti spiego il perché.

L’applauso nasce come strumento per riconoscere dei meriti a qualcuno in modo pubblico, esistono anche altre forme di contenuti simili come:

  • ti diamo il benvenuto nel team;
  • fai un applauso;
  • lancio del progetto;
  • anniversario lavorativo;
  • nuova posizione.

Potrei accedere a questa funzionalità dalla home, e cliccando su “avvia un post”, potrai così scegliere la forma migliore per gratificare qualcuno all’interno della tua azienda oppure all’esterno come per esempio un cliente o fornitore.

contenuti linkedin

applausi linkedin

Dovrai lavorare molto di strategia perché esporsi pubblicamente, dicendo che una certa persona ha ottenuto un certo risultato nei confronti della tua azienda o nei confronti di un cliente, è un gesto molto forte, potresti fare una sorpresa a questa persona o a questo gruppo di persone, la cosa importante E che tu sappia cosa vuoi ottenere da questo contenuto.

Conclusioni su contenuti per LinkedIn

Con questa pratica guida LinkedIn sui contenuti, sicuramente avrai le idee più chiare su come creare contenuti ed attrarre il Target che desideri, ma dietro ogni buona pratica c’è sempre una strategia che ti permette di individuare le giuste azioni per ottenere i risultati che vuoi.

I contenuti sono importanti su LinkedIn ma non sono l’unica soluzione, dovrai sicuramente affiancare a questa attività social anche la costruzione di una rete qualificata e delle attività di marketing mirate, se vorrai cominciare un percorso di formazione e di strategia per la tua azienda troverai qui sotto il modulo per avere un primo colloquio con Valentina Vandilli e capire insieme come ottenere risultati di business misurabili e scalabili.


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