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Il senso della vita è esagerare sempre

Sono sola,
con tante persone che mi vogliono bene.

Ho vissuto una vita da sola, con poco confronto rispetto ai coetanei.
Ho perso tempo a lamentarmi perché non riuscivo ad integrarmi con la società.
Non ero e non sono come appare la massa.
Il mio percorso è tortuoso, senza abilità particolari meriti, senza laurea o certificazioni.
C’è voluto tempo per capire cosa ho dato e posso dare a questo mondo.
Quasi 39 anni.

Che differenza c’è tra me dopo il diploma e uno studente appena uscito dal Liceo Artistico nel 2019?
Per rispondere a questa domanda ho provato a ripercorrere le tappe che hanno segnato la mia vita.
Le decisioni che hanno fatto la differenza.
Alla fine non conta che lavoro hai fatto, con quanti soldi muori in tasca, ma cosa hai cambiato nel tuo percorso di vita.
Cambiato in positivo o negativo.
Quanto hai esagerato.

Quindi la differenza tra me e lui è la misura di quanto ho esagerato nella mia vita.
Sarei potuta essere ancora come lui, magari avendo lauree e master, ma senza aver mai esagerato nel mondo del lavoro.

  • Cosa ha generato l’esagerazione?
    Salire su più palchi a parlare di qualcosa che ho appreso studiando da sola, vicino a speaker laureati nelle proprie discipline, imprenditori con case study vincenti e influencer di settore con un seguito enorme.
  • Chiedere un prestito per rilanciare un progetto imprenditoriale fidandomi di me stessa e dei miei consulenti (coach, colleghi, ecc.).
  • Trasferirmi in una città piccola delle Marche in pochi giorni, venendo da Roma.
  • Dimettermi senza avere un soldo in banca, fidandomi ciecamente di un unico cliente come freelance, che mi ha tenuto in vita fino a quando non ce l’ho fatta da sola.
  • Lasciar andare i bisogni affettivi per affrontare la vita anche senza una persona al mio fianco, per essere vera fino in fondo.
  • Lasciar andare ciò che non posso controllare anche se significa veder soffrire qualcuno che ami.
  • Ho scelto di provare ad amare chi voglio, andando contro i criteri della società.
  • Ho superato alcuni limiti imposti dalla mia situazione sociale, economica e morale.

Quindi ciò che hai ora in tasca, chi hai al tuo fianco o cosa dicono le persone di te, non ti può definire come persona.

L’unica cosa che conta è il viaggio, perché la fine è uguale per tutti.


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Valentina Vandilli

Valentina è la LinkedIn Trainer che ha creato LinkedIn Formula il metodo n° 1 per l'acquisizione clienti online con LinkedIn, formatrice e consulente per freelance e aziende.

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