Interviste LinkedIn: Damiano Crognali

Ho intervistato Damiano Crognali (Il bello del Web) per la sua attività di inviato AGI come Corrispondente dal Golfo in Medio Oriente. Ci ha spiegato come utilizza LinkedIn per la sua attività di giornalista e video storyteller per raccontare ciò che vede ogni giorno.

Trascrizione intervista

Ciao a tutti Valentina Vandilli oggi intervistiamo Damiano Crognali e sono veramente molto contenta perché ha una storia fantastica da raccontarci e intanto ecco Damiano benvenuto vorrei che tu un po’

ti presentassi alla mia rete e mi piace chiamarla rete o follower come dicevi tu prima utenti online come li vogliamo chiamare assolutamente ciao Valentina ciao a tutti spero che sia di tutti bene qui e Damiano Crognali il bello del web questo è il mio diciamo nickname online ormai da tempi immemori dal 2004 quando credo di essermi iscritto per la prima volta a LinkedIn prima ancora che su Facebook.

Grazie Valentina dell’invito allora io sono un giornalista o meglio siccome il giornalismo sta attraversando una super rivoluzione pazzesca in questo periodo mi piace definirmi anche soprattutto storyteller video storyteller io faccio video sono nato professionalmente come poi fondamentalmente giornalista online perché io ho iniziato a lavorare ad Omnibus a La7 Mi occupavo di fare la rassegna stampa per la televisione e poi dopo il primo anno che facevo lo stagista lì mi hanno assunto al sito internet perché lo quello giovane della redazione e gli ho messo sul sito internet di La7 che quello che potete vedere anche oggi ed è stata una rivoluzione pazzesca io ho iniziato li a creare il mio blog Il bello del web dove raccoglievo le cose belle che trovavo online e poi è diventato mille altre cose oggi il bello del web oltre il mio nickname online e il contenitore di tutte le attività editoriali che sto facendo mi trovo in Kuwait e mi piace che noi riusciamo a fare questa nostra telefonata video telefonata su Skype grazie al fatto che mi trovo in Kuwait e grazie al potere di internet Io sono qui per portare avanti ovviamente alcuni miei progetti e per questo per lanciare questo nuovo progetto che faccio con la mia agenzia di comunicazione che è “2 Crush It” e noi quello che facciamo e noi e io in particolare fare storytelling di persone aziende Brand Perché dietro ogni prodotto credo che ci sia soprattutto una persona e la rivoluzione umana e professionale fatta da una persona e con la mia sensibilità col mio modo di fare che spero che le persone che adesso ti seguono conosceranno andranno a vedere su www.ilbellodelweb.net e sui miei canali che cercano sui social Damiano Crognali ci sono praticamente da sempre possono andare col mio modo di fare che soprattutto giornalistico cerca di raccontare quindi cronaca cerco di raccontare prima le persone prima la rivoluzione umana delle persone che sta dietro poi dei prodotti dei brand delle attività.

Storytelling per te cosa significa perché sappiamo che è un termine abusato purtroppo come spesso accade poi me lo storytelling è quando fai delle campagne di comunicazione c’è la storia spesso quando uno fa video marketing video mettono delle immagini insieme e poche volte c’è il racconto me lo storytelling e il racconto raccontare una storia di poi ovviamente ci saranno degli specchi di storytelling Io non sono un esperto proprio della definizione di storytelling Io sono un giornalista che fa cronaca mMa mi rendo conto che il giornalismo sta attraversando una rivoluzione poi soprattutto in Italia è molto difficile da inquadrare quindi io sto sulla tela dinamica più anche dello storytelling e che raccontare delle storie con le sue quello che ho come lo uso io e lo faccio io con il video che è un modo c’è un modo di montare che spero piaccia e lo faccio con attraverso il montaggio attraverso il mio racconto e attraverso poi la mia comunicazione cerco di raccontare le cose le Brand aziende e persone.

Allora video storytelling sta andando molto bene in questi ultimi tempi perché le persone hanno capito che dall’altra parte ci sono altre persone che vogliono emozionarsi l’emozione è fondamentale lo sappiamo tutti perché agisce sulla memoria a lungo termine è come dicevi te rispetto alla differenza tra Facebook e LinkedIn, che Facebook è un ambiente più ludico LinkedIn è professionale e però mi dicevi appunto prima che appunto prima che c’è il problema legato anche al il tempo che le persone passano su queste piattaforme social si parliamo di LinkedIn tu per me sei la maggior esperta italiana di LinkedIn ti seguo con i tuoi video che mi piacciono molto quello che io come lo uso LinkedIn Io lo uso lui che deve andare a cercare un po’ le professionalità delle persone quando devo fare dei reportage o quando ho bisogno di dei contatti LinkedIn è un grandissimo database di contatti e in più io quando pubblico dei contenuti su LinkedIn mi rendo conto che in qualche modo le persone che cercano uno storyteller un giornalista un comunicatore che possa raccontare o fare un prodotto di comunicazione quello che vado a vedere sono gli ultimi contenuti quindi io lo uso appunto anche per mettere i miei contenuti editoriali le mie storie le mie video story i miei video racconti la mia critica è questa cioè che le persone in Facebook quando mi sono iscritto a LinkedIn il mio capo di La7 mi aveva detto guarda LinkedIn è è un social network dove metti il tuo curriculum e fai vedere un po’ chi sei Facebook è una copia di LinkedIn oggi LinkedIn mi pare che diventato una copia di Facebook però contiene queste ancora questo DNA della professionalità dell’essere professionali là sopra e le persone sono più o meno le stesse ma mentre LinkedIn mi pare dalle statistiche che io ho letto le ultime ci stanno 10 minuti al mese su Facebook le stesse persone stanno 10 minuti al giorno lì però diciamo che quando tu vai su LinkedIn per 15 minuti hai un’attenzione diversa ecco questo penso di doverlo di re c’è un’attenzione diverse quindi se io faccio dei contenuti che sono per quelle persone che mi cercano interessanti vengono notati maggiormente infatti vedo che certe volte i contenuti molto in target con la mia utenza hanno dei picchi enormi rispetto a quelli Facebook.

Sì questo è fondamentale te lo chiedevo proprio perché in ambito giornalistico LinkedIn è ancora utilizzato molto poco mentre per esempio Twitter è più utilizzato perché ha una velocità per le notizie però c’è sempre un po’ poca attenzione no su quello che viene distribuito secondo me giornalisti che hanno poco tempo tu cosa fanno su Twitter lavorano con hashtag (#) Io sono un giornalista sono in medioriente come inviato dell’AGI el lavoro come cronista di Ninja.it ad oggi è quello che faccio io è questo lo stesso con Twitter che lo uso pochissimo comunque fondamentalmente Twitter e attraverso l’hashtag vedo le ultime notizie lei ultime attività che succedono oggi lo faccio molto più con Instagram Stories con Linkedin che cosa è successo però e me l’ha insegnato tu cara Valentina pochi minuti fatto notare che hanno introdotto anche gli hashtag e quindi è tutto molto più semplice da trovare secondo me per attività giornalistiche di approfondimento può essere tutta una miniera d’oro perché. Informazioni intendo ovviamente perché io devo fare l’approfondimento su quali sono gli ultimi lavori che vengono fatti in Iraq da aziende italiane cosa faccio se mi studio un attimino il tutto attraverso gli hashtag mi pare di capire da come mi ha insegnato tu o poi spiegarlo tuo meglio e tutto il tuo pubblico puoi andare a fare una ricerca di contenuti che poi tu puoi fare un approfondimento giornalistico raccontando il tutto al giornale per quale lavori o per te che fai da giornalista singolo come faccio io ovviamente molte volte.

La mia critica a LinkedIn è questa che c’è la gente ci sta poco tempo e quel poco tempo rispetto ad altri social però la grande fortuna è questa ci sta che quel poco tempo che ci sta è molto attenta va alla ricerca di quello che è interessante quindi se tu vai a produrre dei contenuti utili finiscono subito nel feed hanno un maggior interesse rispetto ad altri e soprattutto di curare al minimo dettaglio ogni ogni attività sul profilo Linkedin e soprattutto di curare al minimo dettaglio ogni ogni attività sul profilo Linkedin man mano che mi dici queste cose io penso dentro di me devo migliorare il mio profilo LinkedIn perché effettivamente io lo lascio sempre così all’abbandono è una sorta di curriculum ma non è così pubblico gli stessi contenuti di Facebook ma non è così devo pubblicare dei contenuti molto più utili per le persone che mi cercano cercano me cercano un video storyteller qualcuno che sappia raccontare in video ovviamente possono chiamarmi anche come videomaker però quella grande fortuna che hanno con me è che io ho la poesia delle parole poter raccontare poi con l’idea creativa a mo’ di spot proprio una un’attività io devo riuscire io come chiunque ci ascolti questo momento devo riuscire a in poco perché le persone ci stanno poco tempo su LinkedIn a mettere ben chiare le cose che io faccio cosa perché cosa mi cercano le persone e grazie di questa chiacchierata Valentina solo perché mi ha fatto riflettere su questo concetto fondamentale che spero che tutte le persone che adesso ci stanno ascoltando vadano a fare perfetto grazie Damiano veramente buon lavoro e se volete trovare Damiano sul Web appunto cercate Damiano Crognali e Il Bello Del Web e aspetto i vostri feedback nei commenti un abbraccio Damiano a presto! Ciao a tutti.

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